Soggetti aggregatori

Oltre alle incombenze attribuitele dalla legge regionale istitutiva n. 12/2012 e dalla deliberazione della Giunta regionale costitutiva n. 1670/2012, con DGR n.1461 del 22/12/2014 la SUAM è stata individuata anche come soggetto aggregatore di cui all’articolo 9 del decreto legge n.66/2014 convertito dalla legge n.89/2014. A tal riguardo, l’articolo 28 della legge regionale n.33/2014 ha modificato l’articolo 1 della citata legge regionale n.12/2012 istitutiva della SUAM aggiungendo il comma 1 bis in forza del quale, ai fini del contenimento  e della razionalizzazione della spesa per l’acquisto di beni e servizi, la SUAM è costituita quale centrale di acquisto in attuazione dell’articolo 1, comma 455, della legge n.296/2006 (legge finanziaria dello Stato 2007).

La SUAM come soggetto aggregatore ex articolo 9 del decreto legge n. 66/2014 assume un ruolo fondamentale ai fini del contenimento della spesa. Infatti, il comma 3 del citato articolo 9 stabilisce che con  decreto  del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto  con  il  Ministro dell'economia  e  delle  finanze,  da  adottarsi entro il 31 dicembre di ogni anno, sono individuate le  categorie  di beni e di servizi nonché le soglie al  superamento  delle  quali  … le  regioni,  gli  enti regionali, nonché loro consorzi  e  associazioni,  e  gli  enti  del servizio sanitario nazionale ricorrono a “CONSIP” o  agli  altri soggetti aggregatori per lo  svolgimento  delle relative procedure. Per le categorie di beni  e  servizi  individuate dal  decreto  di  cui  al  periodo  precedente,  l'Autorità  per  la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e  forniture (ora ANAC) non rilascia il codice identificativo gara (CIG) alle stazioni appaltanti che, in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma, non ricorrano a “CONSIP” o ad altro  soggetto  aggregatore.

Il DPCM 14/11/2014 (pubblicato sulla G.U. n. 15 del 20/01/2015), attuativo dell’articolo 9, comma 2, del decreto legge n.66/2014 convertito dalla legge n.89/2014, istituisce il “Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori” e prevede, tra l’altro, che entro il 15 ottobre di ogni anno ciascun soggetto aggregatore deve trasmettere i dati e le informazioni relative ai fabbisogni di spesa degli enti per i quali svolge la funzione di soggetto aggregatore. Tali fabbisogni sono individuati sulla base dei dati di spesa rilevata a consuntivo dell’ultimo anno, dei contratti in essere e delle previsioni di spesa per l’anno successivo.

Con delibera n. 58 del 22/07/2015, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha iscritto la SUAM nell’elenco dei soggetti aggregatori di cui all’articolo 9 del decreto legge n. 66/2014. I soggetti aggregatori sono stati selezionati dall’ANAC attraverso una procedura che si è conclusa con il parere favorevole della Conferenza Unificata reso il 16 luglio 2015. Fanno parte dell’elenco la CONSIP Spa, una centrale di committenza per ciascuna Regione, nove Città Metropolitane e altri soggetti che svolgono attività di centrale di committenza, qualificati presso l’ANAC. I soggetti aggregatori attualmente iscritti sono 33.

Con delibera del 06/11/2015 il “Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori” ha approvato all’unanimità dei presenti, per gli anni 2016 e 2017, le categorie di beni e servizi e le relative soglie da proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ai fini dell’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all’articolo 9 comma 3, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.

 


 

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